Bungie ha messo sul mercato del subaffitto quasi tutto il proprio quartier generale di Bellevue, nello Stato di Washington. Lo spazio coinvolto misura circa 210.984 piedi quadrati, poco meno di 19.600 metri quadrati.
Lo studio collega la scelta al passaggio verso un’organizzazione digital-first. Bungie afferma comunque di voler conservare una presenza fisica nell’area, anche se con dimensioni più contenute.


Dall’espansione del 2021 al ridimensionamento
Nel 2021 Bungie aveva annunciato un’espansione importante della sede per sostenere nuovi progetti e la crescita dello studio. Il mercato e l’organizzazione del lavoro sono però cambiati rapidamente negli anni successivi.
La superficie oggi proposta in subaffitto mostra quanto le esigenze immobiliari possano divergere dai piani elaborati durante una fase di espansione.
Il modello digital-first
Bungie spiega che molti dipendenti lavorano in modo remoto o ibrido. Una sede molto grande diventa quindi meno efficiente quando la presenza quotidiana negli uffici è inferiore alle previsioni iniziali.
La definizione digital-first non significa rinunciare a ogni spazio condiviso. Lo studio intende mantenere luoghi per collaborazione, incontri e attività che beneficiano della presenza fisica.


Un cambiamento che riguarda tutta l’industria
Negli ultimi anni molte aziende tecnologiche e studi di sviluppo hanno rivalutato uffici, assunzioni e modalità di lavoro. Costi elevati e team distribuiti rendono frequenti consolidamenti e subaffitti.
Il caso Bungie è particolarmente visibile per le dimensioni della sede e per la rapidità con cui segue il precedente progetto di espansione.
Che cosa non cambia nell’immediato
L’operazione immobiliare non equivale a un annuncio su giochi o servizi specifici. Bungie continua a lavorare ai propri progetti mentre cerca una soluzione per gli spazi non utilizzati.
Resta da vedere quanta parte della struttura verrà effettivamente subaffittata e quale sarà la configurazione definitiva della presenza dello studio a Bellevue.