CHUWI amplia la sua linea di mini PC con AuBox X, un modello ultracompatto pensato per l’epoca dell’elaborazione assistita dall’intelligenza artificiale. Il formato è quello di un sistema da scrivania che occupa pochissimo spazio, ma l’obiettivo è chiaramente più ambizioso: gestire multitasking.
Il nuovo mini PC arriva con Windows 11 Pro preinstallato e due varianti basate su processori Intel Lunar Lake: Ultra 5 e Ultra 7. La differenza più evidente sta nella potenza dedicata all’AI, che arriva fino a 115 TOPS sul modello superiore, mentre l’insieme di CPU, grafica integrata e NPU punta a mantenere reattività.

AuBox X porta l’AI direttamente sul mini PC
Il punto centrale del CHUWI AuBox X è il calcolo AI eseguito in locale. Sul modello Ultra 7 la potenza complessiva raggiunge 115 TOPS, mentre la versione Ultra 5 si ferma a 97 TOPS. È un approccio che riduce la dipendenza dai servizi cloud e rende più rapidi i processi che richiedono risposte immediate.
Tra gli scenari citati ci sono l’ottimizzazione delle foto, la rimozione dello sfondo in tempo reale e più in generale i flussi di lavoro assistiti dall’AI. La logica è chiara: tenere i dati sul dispositivo, abbassare la latenza e rendere il sistema più adatto a sessioni lunghe e continue.
- Potenza AI fino a 115 TOPS sul modello Ultra 7
- Potenza AI fino a 97 TOPS sul modello Ultra 5
- Elaborazione locale senza dipendenza costante dal cloud
- Supporto a funzioni come sottotitoli in tempo reale e ricerca intelligente

Intel Lunar Lake, grafica Arc e due configurazioni
AuBox X si basa sui processori Intel Lunar Lake e arriva in due versioni: Ultra 5 e Ultra 7. Entrambe adottano otto core e una frequenza turbo fino a 4,8 GHz, con consumi configurabili in base al carico di lavoro.
Sul fronte grafico c’è la soluzione integrata Intel Arc, sufficiente a coprire editing fotografico, lavoro video leggero e alcune attività 3D di base. Il modello più potente si avvicina, nelle intenzioni del produttore, al livello iniziale di una GPU dedicata, pur restando dentro i limiti di un mini PC compatto e silenzioso.
- Due versioni disponibili: Ultra 5 e Ultra 7
- Otto core per entrambe le configurazioni
- Frequenza turbo fino a 4,8 GHz
- Grafica integrata Intel Arc

Porta anche espansione video e rete veloce
Nonostante le dimensioni ridotte, AuBox X non sacrifica la connettività. Il mini PC integra USB4 con supporto eGPU, HDMI 2.1 e varie porte USB-A, con la possibilità di collegare fino a tre monitor contemporaneamente.
Sul fronte rete ci sono Ethernet a 2,5 Gb, Wi-Fi 6E e Bluetooth 5.3. La parte storage e memoria resta orientata alla velocità, con RAM LPDDR5X e due slot SSD per unità PCIe ad alte prestazioni. Il sistema supporta inoltre uscite fino a 8K, un dettaglio che lo rende più versatile di molti mini PC della stessa categoria.
- USB4 con supporto a GPU esterne
- HDMI 2.1 e più porte USB-A
- Supporto fino a tre display
- Uscita video fino a 8K

OpenClaw aggiunge automazione continua in locale
CHUWI abbina ad AuBox X anche OpenClaw, un assistente AI open source pensato per l’automazione e i processi continui. Può funzionare su Windows oppure tramite WSL, il sottosistema Linux di Windows, così da adattarsi a configurazioni diverse.
L’aspetto più interessante è la gestione locale: risposte quasi istantanee, nessuna necessità di inviare tutto al cloud e possibilità di mantenere attivi flussi in background con consumi contenuti. È una soluzione che guarda soprattutto a sviluppatori, creativi e utenti che vogliono controllare meglio i propri strumenti AI.
- Assistente AI open source
- Compatibile con Windows e WSL
- Automazione e processi continui
- Funzionamento locale con risposte a bassa latenza
