OnePlus sta preparando OxygenOS 17, il prossimo aggiornamento principale basato su Android 17, destinato a diversi modelli del catalogo recente. Per alcuni dispositivi, però, sarà anche l’ultimo salto di versione importante prima del passaggio ai soli aggiornamenti di sicurezza.
La lista riguarda soprattutto modelli usciti con una promessa di supporto software già definita al lancio. In pratica, per questi device OxygenOS 17 segnerà la chiusura del ciclo degli upgrade maggiori, anche se il supporto non finirà del tutto.
Quattro dispositivi OnePlus arrivano al loro ultimo grande aggiornamento
Il primo nome in elenco è OnePlus Open, presentato a fine 2023 con Android 13 e OxygenOS 13. Per questo modello OnePlus aveva promesso quattro grandi aggiornamenti Android, e Android 17 sarà l’ultimo della serie.
Anche OnePlus 11 rientra tra i dispositivi che si fermeranno a OxygenOS 17. È stato lanciato con Android 13 e, grazie alla promessa di quattro major update, raggiungerà il limite previsto con il prossimo aggiornamento.
Più corta la finestra di supporto per OnePlus 12R e OnePlus Pad 2. Entrambi hanno ricevuto al debutto Android 14 e prevedono tre aggiornamenti principali: OxygenOS 17 chiuderà quindi il loro percorso sugli upgrade maggiori.
- OnePlus Open: quattro aggiornamenti principali garantiti
- OnePlus 11: quattro aggiornamenti principali garantiti
- OnePlus 12R: tre aggiornamenti principali garantiti
- OnePlus Pad 2: tre aggiornamenti principali garantiti
OxygenOS 17 porta Android 17 e le personalizzazioni OnePlus
OxygenOS 17 arriverà come interfaccia personalizzata sopra Android 17, aggiungendo funzioni e rifiniture specifiche di OnePlus alle novità introdotte da Google nel sistema operativo di base.
Il quadro non è ancora completo, ma il ciclo di test di Android 17 è già avanzato: Google ha pubblicato quattro beta, offrendo un’idea più chiara dei cambiamenti in arrivo. Per OnePlus, questo significa che il lavoro sul software è già in una fase utile per definire l’esperienza finale sui modelli compatibili.
Il punto centrale, per chi usa uno di questi dispositivi, non è tanto l’arrivo dell’aggiornamento in sé quanto il fatto che segni il limite della generazione software. Da quel momento in poi, il valore del supporto si sposta soprattutto sulla durata delle patch e sulla stabilità nel tempo.
