Dead of the Brain è disponibile su Steam dal 30 ottobre. FAKKU ha riportato sui computer attuali l’avventura horror pubblicata da FairyTale nel 1992 per PC-98, questa volta con una localizzazione ufficiale in inglese. La riedizione è proposta per Windows, macOS e Linux.
Il ritorno riguarda un classico del punta e clicca giapponese, non un rifacimento tridimensionale. La pixel art e l’interfaccia a comandi restano al centro dell’esperienza, insieme a un gusto per lo splatter che richiama il cinema horror americano degli anni Ottanta.
Un siero che riporta in vita i morti
Il protagonista Cole viene coinvolto nell’esperimento del dottor Cooger: un siero riesce a rianimare i morti, ma li trasforma in una minaccia per la città. L’indagine alterna dialoghi, esplorazione e momenti in cui occorre reagire rapidamente per evitare conseguenze fatali.
L’impostazione mescola avventura punta e clicca e visual novel. Gli screenshot ufficiali mostrano i comandi di osservazione, conversazione e utilizzo degli oggetti accanto alla scena: è una riproposta consapevolmente legata alla struttura originale.
Aiuti facoltativi, senza cancellare l’interfaccia storica
La scheda ufficiale su Steam segnala suggerimenti al passaggio del cursore e visualizzazione delle aree interattive tra i miglioramenti opzionali. In caso di morte si può ripartire dall’inizio della scena corrente, invece di tornare obbligatoriamente all’ultimo salvataggio.
FAKKU avverte comunque che riprodurre fedelmente un gioco di oltre trent’anni significa conservarne anche meccaniche e interfaccia, che possono risultare meno immediate rispetto alle abitudini moderne. Non è quindi una revisione completa del design.
Tre lingue, ma non l’italiano
La riedizione elenca inglese, giapponese e cinese semplificato: l’italiano non è incluso. Il publisher la presenta come il primo lancio del proprio progetto di preservazione PC-98; l’annuncio di lancio di FAKKU conferma che il gioco completo è ora acquistabile.
È un horror rivolto a un pubblico maturo, con violenza, morte, linguaggio esplicito e riferimenti sessuali. Le immagini dell’articolo provengono dalla galleria ufficiale del gioco, non da una versione emulata o da una nostra prova delle prestazioni.

