Wube Software pubblica il porting ARM64 nativo di Factorio per Linux: è già nel ramo sperimentale e punta anche a Steam Frame.


Un porting nativo già disponibile
Wube Software ha completato il porting ARM64 di Factorio per Linux, una richiesta che accompagnava il gioco da molti anni. La build è già disponibile nel ramo sperimentale di Steam e arriverà anche come download autonomo dal sito ufficiale. Lo stesso pacchetto distribuisce binari x86-64 e ARM64, scegliendo all’avvio quello adatto alla piattaforma.
Nei test pubblicati dallo studio, la versione nativa è risultata circa l’11% più veloce rispetto all’esecuzione attraverso FEX, il livello di traduzione x86 per Linux ARM64 finanziato da Valve. Il risultato valorizza il porting senza sminuire FEX, che resta una soluzione efficace per i giochi non ancora compilati nativamente.
Steam Frame, Raspberry Pi e Asahi Linux
Valve ha fornito due kit di sviluppo per aiutare il lavoro su Steam Frame. Factorio non usa funzioni VR, ma può sfruttare il puntatore laser del dispositivo insieme ai controlli da gamepad; il titolo risulta verificato per l’uso standalone. La build apre inoltre la porta a Raspberry Pi e ai sistemi Asahi Linux sui Mac con chip Apple, anche se le prestazioni dipenderanno dall’hardware.