Hardware

iPhone 18 Pro e Pro Max puntano su A20 Pro e fotocamera ad apertura variabile

I nuovi modelli professionali riducono la Dynamic Island, adottano il chip A20 Pro a 2 nanometri e arriveranno il 18 settembre da 1.199 dollari.

di Antonio Simonetti 2 minuti di lettura
iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max

Apple ha presentato iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max, i due modelli di punta della gamma 2026. La base tecnica è il nuovo A20 Pro, realizzato con processo produttivo a 2 nanometri.

La generazione aggiorna soprattutto fotografia, connettività e autonomia, senza stravolgere l’impostazione introdotta negli anni precedenti. La Dynamic Island occupa inoltre meno spazio sul display.

La gamma colori di iPhone 18 ProLa gamma colori di iPhone 18 Pro

A20 Pro e nuova connettività

Il chip A20 Pro concentra CPU, GPU e funzioni di intelligenza artificiale in un progetto più efficiente. Apple abbina il modem C2 e il chip N1 per Wi-Fi 7, Bluetooth 6 e Thread.

La dotazione parte da 256 GB e arriva per la prima volta a 2 TB. È una scelta rivolta soprattutto a chi registra molti video o utilizza lo smartphone come strumento di lavoro.

Fotocamera da 48 MP ad apertura variabile

La Fusion Main da 48 megapixel introduce un’apertura variabile, pensata per controllare con maggiore precisione luce e profondità di campo. Il sistema continua a integrare teleobiettivo e ultra-grandangolo.

L’hardware viene affiancato dall’elaborazione computazionale di Apple. Saranno le prove sul campo a chiarire il vantaggio reale nelle scene notturne e nei passaggi più complessi.

Il design dei nuovi iPhone ProIl design dei nuovi iPhone Pro

Prezzi, colori e disponibilità

iPhone 18 Pro parte da 1.199 dollari, mentre Pro Max parte da 1.299 dollari. I preordini apriranno il 12 settembre e la disponibilità è fissata al 18 settembre.

Le colorazioni annunciate sono nero, argento, glacier e burgundy. Prezzi e configurazioni italiane possono differire da quelli comunicati per il mercato statunitense.

Un aggiornamento molto mirato

Apple lavora su componenti che incidono nell’uso quotidiano: efficienza, ricezione, fotografia e capacità di archiviazione. Il design resta invece immediatamente familiare.

Il confronto più interessante sarà con iPhone 17 Pro, soprattutto per autonomia, temperature e resa della nuova apertura variabile.

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