Apple ha presentato iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max, i due modelli di punta della gamma 2026. La base tecnica è il nuovo A20 Pro, realizzato con processo produttivo a 2 nanometri.
La generazione aggiorna soprattutto fotografia, connettività e autonomia, senza stravolgere l’impostazione introdotta negli anni precedenti. La Dynamic Island occupa inoltre meno spazio sul display.


A20 Pro e nuova connettività
Il chip A20 Pro concentra CPU, GPU e funzioni di intelligenza artificiale in un progetto più efficiente. Apple abbina il modem C2 e il chip N1 per Wi-Fi 7, Bluetooth 6 e Thread.
La dotazione parte da 256 GB e arriva per la prima volta a 2 TB. È una scelta rivolta soprattutto a chi registra molti video o utilizza lo smartphone come strumento di lavoro.
Fotocamera da 48 MP ad apertura variabile
La Fusion Main da 48 megapixel introduce un’apertura variabile, pensata per controllare con maggiore precisione luce e profondità di campo. Il sistema continua a integrare teleobiettivo e ultra-grandangolo.
L’hardware viene affiancato dall’elaborazione computazionale di Apple. Saranno le prove sul campo a chiarire il vantaggio reale nelle scene notturne e nei passaggi più complessi.


Prezzi, colori e disponibilità
iPhone 18 Pro parte da 1.199 dollari, mentre Pro Max parte da 1.299 dollari. I preordini apriranno il 12 settembre e la disponibilità è fissata al 18 settembre.
Le colorazioni annunciate sono nero, argento, glacier e burgundy. Prezzi e configurazioni italiane possono differire da quelli comunicati per il mercato statunitense.
Un aggiornamento molto mirato
Apple lavora su componenti che incidono nell’uso quotidiano: efficienza, ricezione, fotografia e capacità di archiviazione. Il design resta invece immediatamente familiare.
Il confronto più interessante sarà con iPhone 17 Pro, soprattutto per autonomia, temperature e resa della nuova apertura variabile.