Dopo oltre nove anni di attività online e più di nove milioni di download, LET IT DIE ha avviato una nuova fase interamente offline. Il passaggio consente di continuare a scalare la Tower of Barbs anche dopo la chiusura dei servizi di rete.
La conversione non è soltanto tecnica: economia, funzioni e modalità sono state adattate per eliminare dipendenze da microtransazioni e interazioni asincrone con altri giocatori.


L’economia passa ai Kill Coin
Nella versione offline molte operazioni prima legate ai Death Metal usano ora i Kill Coin: acquisto di decal premium, continua, espansione dello spazio e recupero dei combattenti.
I Death Metal e la valuta premium vengono eliminati. Scompaiono anche conversioni e scorciatoie che dipendevano dai servizi online, come la riduzione dei tempi di sviluppo.
TDM e contenuti a rotazione cambiano
Tokyo Death Metro non mette più il giocatore contro basi gestite da persone reali ma contro avversari controllati dalla CPU. La modalità stagionale TDM Battle Rush viene invece rimossa.
Anche il distributore Hernia perde gli oggetti giornalieri e settimanali. Sono compromessi inevitabili per rendere l’esperienza autosufficiente senza un’infrastruttura centrale.


Come trasferire i salvataggi
Chi giocava già può acquistare l’Offline Key e trasferire i dati entro il 30 novembre 2026 alle 23:59 JST. Su PlayStation l’account consente di portare il salvataggio da PS4 a PS5.
Non è previsto il cross-save tra PlayStation e Steam. Le valute premium non vengono trasferite e le informazioni sugli eventuali rimborsi seguono procedure separate.
Una seconda vita per un gioco online
LET IT DIE nasce come survival action gratuito nel 2016 e ha costruito negli anni una comunità fedele grazie alla sua estetica estrema e alla progressione punitiva.
La versione offline costa 2.178 yen in Giappone ed è disponibile su PlayStation 4 e Steam. La soluzione preserva una parte sostanziale del gioco invece di renderlo inaccessibile dopo la chiusura dei server.