Retro & Emulazione

Link’s Awakening su PC: LAS Recomp pubblica la beta 4

LAS Recomp porta il remake Switch di Link’s Awakening su Windows, macOS e Linux. La beta 4 aggiunge l’italiano e migliora le prestazioni; serve una copia del gioco.

di Antonio Simonetti 2 minuti di lettura
Link sull'isola di Koholint in formato ultrawide nel port non ufficiale LAS Recomp

The Legend of Zelda: Link’s Awakening ha un port nativo non ufficiale per computer. Il progetto indipendente LAS Recomp ha pubblicato la beta 4 per Windows, macOS e Linux. Non è un emulatore Switch: il programma ricompila staticamente il codice del gioco del 2019, ma richiede i file della propria copia, forniti dall’utente.

Che cosa offre LAS Recomp

Il port consente di giocare con un rapporto d’immagine più ampio, anche ultrawide, e aggiunge controlli rimappabili, regolazioni della risoluzione e opzioni come il movimento a 360 gradi e la rimozione della sfocatura. Integra inoltre un randomizer con diverse modalità per rimescolare oggetti, nemici e ambienti. Sono funzioni del progetto comunitario, non aggiornamenti ufficiali di Nintendo.

Il menu di LAS Recomp in una schermata fornita dal progetto: mostra una build precedente alla beta 4. Immagine: LAS Recomp.

La beta 4, rilasciata il 15 ottobre, introduce la modalità speculare e la scelta della lingua italiana, oltre a migliorare le prestazioni Vulkan su Windows e Linux. Il changelog segnala anche correzioni per il blocco a 30 fps all’aperto, per alcuni problemi grafici e per la navigazione nelle modalità randomizer. Non è però una versione definitiva: gli sviluppatori avvertono che restano possibili crash, difetti visivi e seed problematici.

Serve il gioco originale, e la beta resta sperimentale

LAS Recomp non distribuisce codice, grafica o altri file del gioco Nintendo. Per usarlo occorre una copia personale dei file estratti di Link’s Awakening in versione 1.0.0; la ricompilazione necessaria avviene sul computer dell’utente. Il progetto non è affiliato né approvato da Nintendo. Su macOS è supportato Apple Silicon, mentre Windows e Linux richiedono hardware compatibile con AVX2 e Vulkan 1.3; la variante Linux ARM è ancora sperimentale.

Arte ufficiale della versione Nintendo Switch: illustra il gioco originale, non una funzione della beta 4. Immagine: Nintendo.

C’è anche un elemento di trasparenza da considerare: l’autore dichiara che quasi tutto il codice e la documentazione sono stati prodotti con strumenti di IA, sotto la sua direzione e revisione. Chi vuole provare questa beta farebbe bene a leggere i requisiti e i problemi noti nel repository ufficiale, senza dare per scontata la stabilità di un port ancora in sviluppo.

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