Al CES 2026 MINISFORUM ha portato due sistemi che raccontano bene la direzione presa dai mini PC: chassis compatti, più attenzione all’AI e una dotazione pensata per sostituire soluzioni ben più ingombranti.
La novità interessa soprattutto chi lavora con contenuti, sviluppo, montaggio video e flussi di produzione leggeri o distribuiti, ma anche chi cerca una piattaforma flessibile per gioco e produttività avanzata.


AI X1 Pro-470 punta su AI locale e versatilità d’uso
Il modello più orientato all’uso trasversale è l’AI X1 Pro-470, basato su processore AMD Ryzen AI 9 HX470. MINISFORUM lo presenta come un mini PC adatto a creatori, sviluppatori AI, lavoratori da remoto e utenti che alternano produttività e gaming.
Tra gli aspetti messi in evidenza ci sono l’array a doppio microfono con riduzione del rumore tramite AI, altoparlanti integrati e una connettività ricca che comprende USB4, HDMI 2.1, DisplayPort 2.0 e lettore SD. È una configurazione che suggerisce un impiego reale su scrivanie operative, non soltanto come box da collegare e dimenticare.
Sul fronte grafico, la Radeon 890M con allocazione VRAM variabile da 2 GB a 48 GB promette un livello di gioco moderato, mentre la presenza di OCuLink apre alla possibilità di collegare GPU esterne NVIDIA RTX o Radeon RX.
MS-02 Ultra amplia l’idea di workstation mini
Se l’AI X1 Pro-470 guarda alla versatilità, il nuovo MS-02 Ultra spinge invece sul terreno della workstation compatta. Si tratta dell’evoluzione di una piattaforma già premiata ai CES Innovation Awards 2026, qui aggiornata con Intel Arrow Lake-HX Refresh e pensata per affiancare carichi professionali e gaming di fascia alta.
La scheda tecnica va in questa direzione con supporto fino a 256 GB di memoria ECC, quattro slot M. 2, tre slot PCIe e una struttura estraibile che semplifica aggiornamenti e manutenzione. È una filosofia da prodotto professionale più che consumer, rafforzata da un comparto I/O che include USB4 v2 a 80 Gbps e doppia rete 25 GbE.
La nuova revisione aggiunge inoltre il supporto a GPU gaming ad alte prestazioni, allargando il raggio d’azione oltre studi creativi, progettazione e simulazione. In altre parole, il MS-02 Ultra prova a mettere nello stesso chassis stabilità da workstation ed elasticità da PC enthusiast.


Perché queste novità contano nel panorama dei mini PC
Al di là dell’effetto fiera, i due annunci mostrano come il segmento dei mini PC stia uscendo dalla sua nicchia storica. Non più soltanto macchine compatte per ufficio o soluzioni secondarie, ma sistemi progettati per attività che fino a poco tempo fa richiedevano case più grandi, alimentazione più generosa e compromessi minori sul raffreddamento o sull’espandibilità.
Il messaggio di MINISFORUM è che AI locale, editing ad alta risoluzione, connettività professionale e perfino gaming evoluto possono convivere in formati molto ridotti. Resta da vedere come queste promesse si tradurranno nell’uso quotidiano, soprattutto sul piano termico e della rumorosità, ma la traiettoria è ormai chiara: il mini PC non è più un’alternativa di contorno.
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