World of Warcraft: Forever non dovrebbe includere WoW Token o potenziamenti di livello acquistabili. Blizzard ha spiegato che al momento non esistono piani per introdurre questi strumenti, perché il viaggio dal livello 1 al 60 è considerato una parte essenziale del progetto.
La dichiarazione non è una promessa irrevocabile e riguarda i piani attuali. È però un segnale importante per la versione che vuole espandere l’esperienza classica senza trasformarla nella progressione accelerata del WoW moderno.


La progressione deve restare parte del gioco
Secondo il team, imparare a usare il personaggio, incontrare altri giocatori e attraversare le zone durante la crescita sono elementi importanti quanto i contenuti di fine gioco. Saltare direttamente ai livelli alti romperebbe questa struttura.
Forever resterà fermo al livello massimo 60 e aggiungerà nuove attività lungo l’intero percorso. Questo rende il livellamento meno simile a un ostacolo da superare prima di raggiungere il contenuto considerato realmente importante.
Nessun WoW Token nei piani attuali
Il Token consente di scambiare denaro reale e oro di gioco attraverso un sistema ufficiale. La sua assenza dovrebbe limitare l’influenza diretta del portafoglio sull’economia, anche se non elimina compravendita illegale e attività dei bot.
Blizzard dovrà spiegare come intende contrastare questi fenomeni. Un’economia senza Token funziona soltanto se accompagnata da controlli, sanzioni e progettazione attenta delle fonti di oro.


Una monetizzazione comunque presente
L’assenza di Token e boost non significa che Forever rinunci agli acquisti aggiuntivi. La razza Skyborne e la sua zona iniziale sono legate a un pacchetto a pagamento, insieme a cosmetici e altri bonus.
Il modello appare quindi selettivo: Blizzard vuole proteggere il percorso di progressione ma monetizzare contenuti e personalizzazione. Sarà la comunità a decidere se questo equilibrio rispetta davvero lo spirito Classic.