La mod multiplayer PvP di The Last of Us Parte II per PC non arriverà al pubblico. Il suo creatore, conosciuto come Speclizer, afferma di aver ricevuto una lettera inviata per conto di Sony Interactive Entertainment con la richiesta di non distribuire il progetto.
La pubblicazione era prevista per settembre e lo sviluppo era iniziato a gennaio. Soltanto poche settimane fa il team aveva mostrato partite quattro contro quattro, presentandole come uno dei traguardi più importanti raggiunti dalla mod.


Il progetto si ferma prima dell’uscita
Speclizer ha comunicato che rispetterà la richiesta e che la mod non verrà resa disponibile. Non ha pubblicato integralmente la lettera né fornito dettagli sulle contestazioni legali indicate.
Sony e Naughty Dog non hanno diffuso una dichiarazione pubblica sulla vicenda. È quindi più preciso attribuire la ricostruzione al creatore, senza presentare come noti i contenuti del documento.
Una modalità costruita dalla comunità
La mod cercava di ricreare un’esperienza vicina a Fazioni, il multiplayer del primo The Last of Us. Le prove mostravano due squadre impegnate a raccogliere materiali e affrontarsi sfruttando furtività, armi e risorse limitate.
Il progetto richiedeva una copia PC di The Last of Us Parte II Remastered e modificava sistemi già presenti nel gioco. Non era un prodotto autorizzato o sostenuto ufficialmente da Naughty Dog.


Il vuoto lasciato da Factions
Naughty Dog aveva lavorato a un gioco multiplayer autonomo ambientato nell’universo di The Last of Us, poi cancellato per evitare che lo studio fosse assorbito dal supporto continuativo di un live service.
La mod aveva attirato attenzione proprio perché prometteva di riempire quel vuoto. La sua chiusura lascia ancora una volta la serie senza un’esperienza online moderna annunciata.