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Nintendo adotta i tag di accessibilità AGI: come leggerli, e perché non sono un bollino universale

Nintendo of America porta le etichette Accessible Games Initiative nelle schede dello store USA. Sono informazioni sulle singole funzioni, in inglese americano, non una certificazione generale.

di Antonio Simonetti 2 minuti di lettura
Le sei aziende citate nel comunicato ufficiale Accessible Games Initiative del 2 novembre 2026. Grafica pubblicata dall’iniziativa ESA.

Nintendo of America ha iniziato a usare i tag dell’Accessible Games Initiative per rendere più riconoscibili le funzioni di accessibilità dei giochi. La conferma arriva dal comunicato ESA del 2 novembre, tornato all’attenzione con le segnalazioni di questi giorni.

La distinzione geografica è importante: il riferimento verificato è lo store Nintendo statunitense. L’iniziativa precisa che le etichette sono attualmente in inglese americano; questo non conferma un lancio simultaneo in italiano o nello store europeo.

Dove si trovano

Secondo il comunicato, nelle schede di Nintendo.com le etichette sono raccolte nella sezione About this item. Un elenco dello store statunitense permette di consultare i tag e raggiungere i giochi associati.

Nintendo non è l’unica ad adottarli: ESA cita anche Electronic Arts, Google per YouTube Playables, Riot Games, Ubisoft e Xbox. Le modalità di consultazione cambiano fra servizi, quindi non va dato per scontato che tutti offrano gli stessi filtri.

Una funzione precisa, non un voto al gioco

I tag descrivono caratteristiche come menu narrati, sottotitoli grandi e chiari, livelli di difficoltà e rimappatura dei comandi. Le definizioni ufficiali aiutano a distinguere, per esempio, la possibilità di riordinare i pulsanti dalla libertà di assegnare le singole azioni.

L’obiettivo è informare prima dell’acquisto, non assegnare un punteggio complessivo di accessibilità. Una funzione utile per una persona potrebbe non soddisfare le esigenze di un’altra: l’etichetta va letta insieme alla sua definizione e alle informazioni del gioco.

Nessun tag non significa nessuna accessibilità

L’adozione è volontaria e può convivere con altri sistemi di descrizione già usati dagli editori. La FAQ chiarisce che un gioco privo di questi tag può comunque offrire funzioni di accessibilità, magari indicate altrove.

Per chi consulta dall’Italia, la pagina USA può dunque essere un riferimento aggiuntivo, non una garanzia che la medesima interfaccia o ogni etichetta siano già presenti nella propria regione. Anche il numero di funzioni descritte dall’iniziativa non significa che ogni gioco le supporti tutte.

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