Quando Huawei annuncia un nuovo paio di FreeBuds Pro la serie merita sempre attenzione. Negli ultimi anni ha costruito una reputazione solida nel panorama TWS, soprattutto su cancellazione del rumore e qualità delle chiamate. Ho avuto modo di testare le generazioni precedenti — dalle FreeBuds Pro 3 alle Pro 4, fino alle FreeClip 2 — e in tutti i casi mi sono trovato di fronte a prodotti equilibrati, capaci di competere con i principali riferimenti del mercato.
Con questa quinta generazione Huawei promette un ulteriore salto in avanti: cancellazione del rumore dichiarata fino a 58 dB e una nuova architettura audio con driver dinamico + driver planare. Il tutto a un listino di 199€ che, con la promozione di lancio, scende a 149€ — una cifra aggressiva per questa fascia. Dopo diverse settimane di test, tra lavoro, treni e voli, ecco il verdetto completo.
HUAWEI FreeBuds Pro 5
Design Star Oval — custodia con cerniera invisibile
La confezione è essenziale e attenta all'ambiente, con materiali cartacei e senza plastiche superflue. Dentro si trovano gli auricolari nel case, tre paia di gommini aggiuntivi in silicone (XS, S, L — la M è già montata), manuale rapido e scheda garanzia. Rispetto alla generazione precedente spariscono i gommini in memory foam, sostituiti completamente dal silicone — quelli dei Pro 4 rimangono però compatibili.
Gli auricolari adottano il design Star Oval: stelo corto, scocca arrotondata, finitura lucida cromata con logo Huawei Sound sullo stelo. Huawei dichiara una riduzione del volume del 10% rispetto ai Pro 4, migliorando stabilità e comfort. Il peso si attesta sui 5,5 grammi per auricolare.
La custodia usa una superficie satinata su Bianco, Sabbia e Grigio, mentre la variante Blu è l'unica con pelle vegana. Il dettaglio costruttivo più notevole è la cerniera invisibile (concealed hinge): nessun elemento metallico a vista, chiusura solida senza giochi laterali.
Leggerissimi — stabili anche in viaggio
Il profilo arrotondato distribuisce bene la pressione nel condotto uditivo. Nelle settimane di prova non ho riscontrato fastidi nemmeno dopo sessioni lunghe. La stabilità si è dimostrata ottima anche durante spostamenti e camminate. Come sempre, trovare la misura giusta dei gommini è fondamentale per isolamento passivo, qualità audio e comodità.
Dual-driver con crossover digitale — doppio DSP, doppio DAC
I FreeBuds Pro 5 adottano una configurazione dual-driver: un driver dinamico ultra-lineare da 11mm a doppio magnete per bassi e medi, e un tweeter micro-planare ultra-sottile per gli alti. La risposta in frequenza dichiarata va da 10 Hz a 48 kHz.
La gestione è affidata a un sistema con doppio DSP + due DAC indipendenti: il crossover digitale separa le frequenze prima della conversione D/A, poi ogni DAC pilota il suo driver dedicato.
Il segnale audio digitale arriva al chip, viene elaborato dal crossover DSP che lo divide in due bande, poi ciascun DAC indipendente converte il segnale e lo invia al driver dedicato. Maggiore controllo sui bassi, più dettaglio sugli alti.
L'architettura è completata dalla certificazione Hi-Res Audio Wireless e dal supporto a LDAC (990 kbps) e al codec proprietario L2HC 4.0 (fino a 2,3 Mbps a 48kHz/24bit), oltre a NearLink (4,6 Mbps) nei dispositivi Huawei compatibili.
Firma sonora bilanciata e naturale — stage ampio per la categoria TWS
La firma sonora è bilanciata e naturale, con una leggera enfasi sulle basse che dà corpo al suono senza renderlo artificiosamente "pompato".
Il mid-bass mantiene un buon punch senza invadere i medi. Le voci sono naturali e ben strutturate. Con LDAC attivo la differenza di dettaglio sugli alti rispetto ad AAC è evidente.
Le misurazioni fanno riferimento al preset HUAWEI SOUND Balanced. Le curve mostrano una taratura equilibrata: leggero incremento nelle basse sotto i 100 Hz per dare corpo, zona 200Hz–1kHz lineare per naturalezza delle voci, lieve enfasi tra 2–4 kHz per chiarezza del parlato.
58 dB dichiarati — eccezionale sulle basse frequenze
La cancellazione attiva è il punto su cui Huawei ha investito di più. In volo Milano–Madrid, sul treno ad alta velocità Madrid–Barcellona e nel volo di ritorno, i FreeBuds Pro 5 hanno ridotto in modo molto efficace il rumore di fondo continuo.
Prestazioni migliori. Rombo di aerei, treni e traffico vengono quasi completamente eliminati.
↓ fino a ~47 dB · +5 dB vs Pro 4Brusio di conversazioni e rumore ufficio ridotti più efficacemente.
↑ Miglioramento vs Pro 4La curva dei Pro 5 rimane costantemente al di sotto dei Pro 4.
↓ Costantemente sotto Pro 4Dall'app si può scegliere tra quattro livelli ANC: Ultra, Generale, Comfort e Dinamica (adattiva). La modalità Transparency offre dieci livelli regolabili e una modalità dedicata alle voci.
3 microfoni + sensore VPU + Deep Neural Network
Ogni auricolare integra tre microfoni HD + un sensore a conduzione ossea (VPU) che rileva le vibrazioni della mascella. Un algoritmo Deep Neural Network elabora tutto in tempo reale. Il sistema è progettato per gestire ambienti fino a ~100 dB.
Resa eccellente. Voce naturale e ben definita, timbro vicino a quello reale. Indistinguibile da una cuffia con microfono dedicato.
✓ Qualità paragonabile a cuffia dedicataLa voce risulta chiara e ben isolata. Il rumore di fondo sparisce. Gestisce ambienti fino a ~100 dB.
✓ Fino a ~100 dB gestitoGestisce raffiche fino a 10 m/s (~36 km/h). Voce comprensibile anche camminando velocemente o pedalando.
✓ Raffiche fino a 10 m/s neutralizzateBluetooth 6 · Multipoint stabile · HUAWEI Audio Connect
Testati con OPPO Find X9 Pro, Xiaomi 15T Pro e Realme 16 Pro: connessione sempre stabile, nessuna disconnessione anche in multipoint. Il passaggio automatico tra sorgenti è immediato. Per ridurre la latenza conviene selezionare "Dai priorità alla qualità della connessione" nell'app.
HUAWEI Audio Connect
L'app sostituisce la precedente AI Life. Offre: EQ grafico a 10 bande, preset HUAWEI SOUND sviluppati con il CCOM di Pechino, modalità Film/Gaming/Podcast/Sport, personalizzazione controlli touch, aggiornamenti OTA e audio spaziale con head tracking.
6 ore reali con ANC — ricarica rapida 10 min → 1h
Con volume al 60–70% e ANC attivo, l'autonomia reale si è attestata tra 5,5 e 6 ore. La custodia porta il totale a 25 ore con ANC o 38 ore senza.
vs AirPods Pro 3 e vs FreeBuds Pro 4
Pro e Contro
Best buy della categoria TWS Android
Dopo diverse settimane di utilizzo, le Huawei FreeBuds Pro 5 si confermano tra gli auricolari true wireless più completi della fascia premium Android. Si distinguono soprattutto in tre ambiti: cancellazione del rumore molto profonda (basse frequenze in particolare), ottima qualità in chiamata grazie al sensore VPU + DNN, e resa sonora ricca e altamente personalizzabile.
I limiti ci sono: l'autonomia con ANC non è la migliore della categoria, l'app non è sul Play Store e alcune funzioni premium restano legate all'ecosistema Huawei. Ma al prezzo di lancio di 149€ con il coupon ATDBUDS5, si tratta di un prodotto difficile da battere per chi usa Android.
