I primi test del Retroid Pocket Duo Lite mostrano rallentamenti: il Qualcomm QCS6125 supporta ufficialmente un solo display alla volta.


Due display gestiti soprattutto via software
Le prime unità del Retroid Pocket Duo Lite mostrano rallentamenti nell’interfaccia e durante il multitasking tra i due schermi. Inizialmente il problema era stato attribuito soltanto alla potenza limitata del Qualcomm Dragonwing QCS6125, ma la documentazione del produttore indica un vincolo più specifico: il chip supporta ufficialmente un solo display per volta.
Per offrire il formato a doppio schermo, Retroid ricorre quindi a una soluzione software che agisce come livello di traduzione. Questo carico aggiuntivo può spiegare perché anche operazioni semplici risultino meno fluide e perché l’emulazione Nintendo DS, il caso d’uso più naturale del dispositivo, non sempre raggiunga le aspettative.
Il confronto con Duo e Duo Lite Plus
Il modello Duo Lite Plus e il Pocket Duo standard usano invece il Q-7790, dotato di due interfacce DSI e quindi più adatto a pilotare due pannelli a livello hardware. Aggiornamenti software potrebbero migliorare il Lite, ma il limite architetturale suggerisce prudenza: chi cerca prestazioni costanti sui due schermi dovrebbe valutare i modelli superiori prima dell’acquisto.
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