Retro & Emulazione

RPCS3 supera l’80% dei giochi PS3 giocabili su PC

Una nuova tappa per l’emulatore PlayStation 3: oltre quattro giochi su cinque rientrano nella categoria Playable. Continuano i lavori su grafica e stabilità.

di Gianluigi Montella 2 minuti di lettura
Il database di compatibilità mostrato da RPCS3 al raggiungimento dell’80% di giochi Playable.

Più dell’80% dei giochi PlayStation 3 è ora classificato come giocabile su PC da RPCS3. Gli sviluppatori dell’emulatore hanno annunciato il traguardo, attribuendolo ai miglioramenti nell’accuratezza dell’emulazione di CPU, GPU e PlayStation Move.

La schermata condivisa dal team segna 80,02% nella categoria Playable. È una tappa importante per un progetto che continua a recuperare il catalogo di una console dalla struttura hardware particolarmente complessa.

Cosa significa Playable

Nel database di RPCS3, Playable indica giochi che si possono portare a termine con prestazioni giocabili e senza problemi tali da bloccare la partita. Il passaggio da Ingame a questa categoria descrive quindi un progresso concreto, non soltanto la possibilità di raggiungere il menu o avviare un livello.

Le correzioni arrivano su più fronti: una maggiore fedeltà nel comportamento dei componenti della PS3 permette di risolvere sia errori grafici sia problemi che ostacolano la progressione.

I passi avanti di ottobre

Fra gli interventi illustrati questo mese c’è l’aggiornamento su Gran Turismo 5. Il team ha risolto i difetti grafici rimasti, dalle ombre mancanti ai problemi di illuminazione negli specchietti e ai lampi bianchi sui finestrini. Per il passaggio del gioco a Playable restava però da migliorare la velocità sull’hardware raccomandato.

Un altro risultato riguarda sei giochi di Ratchet & Clank: Tools of Destruction, Quest for Booty, A Crack in Time, All 4 One, QForce e Into the Nexus. Gli interventi di elad335 sul comportamento RSX FIFO GET hanno eliminato i crash segnalati dal team per questi capitoli.

Il catalogo continua a recuperare terreno

Grafica corretta, stabilità e prestazioni sono parti dello stesso percorso: sistemare un singolo difetto può aprire la strada al recupero di più titoli che dipendono dallo stesso comportamento della console.

RPCS3 chiude l’annuncio anticipando altri aggiornamenti importanti prima della fine del 2026. Dopo la soglia dell’80%, l’obiettivo resta ampliare il numero di giochi completabili e migliorare quelli che ancora si fermano alla categoria Ingame.

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