Saints Row: The Third Remastered è disponibile su iOS e Android dal 29 ottobre. A occuparsi del port è Feral Interactive, che porta su smartphone e tablet l’open world di Steelport con i contenuti aggiuntivi della versione desktop inclusi.
Al momento del controllo, l’App Store italiano e la pagina Google Play italiana riportano entrambi 14,90 euro. È il prezzo rilevato nei due negozi, non una conversione del listino in dollari: conviene verificarlo nuovamente sulla propria scheda prima dell’acquisto.
Touch personalizzabile e cooperativa online
Il gioco mantiene le attività e le missioni della lotta dei Saints contro i Syndicate, adattando l’interfaccia al touchscreen. Feral conferma comandi touch personalizzabili e supporto a controller, mouse e tastiera.
Le schede dei negozi indicano anche la possibilità di affrontare l’intero gioco online con un amico. Sono inclusi i pacchetti Genkibowl VII, Gangster nello spazio e Piccoli problemi di cloni, oltre agli extra fra armi, veicoli e costumi: non sono acquisti aggiuntivi necessari per completare questa dotazione.
iOS e Android hanno requisiti differenti
La versione Apple richiede iOS 18 o successivo e indica 22 GB di spazio libero. Quella Android richiede Android 13 o successivo e ne indica 19,3 GB. Feral raccomanda, per entrambe, di avere circa il doppio dello spazio richiesto per ridurre i problemi durante l’installazione.
Il solo numero della versione del sistema operativo non basta a garantire la compatibilità. I negozi riportano elenchi di dispositivi supportati: controllare il proprio modello resta il passaggio decisivo, soprattutto sui telefoni Android.
Un port completo, non una prova in streaming
L’annuncio riguarda la versione mobile acquistabile del gioco, non un abbonamento cloud o una demo gratuita. La compatibilità con accessori di controllo offre un’alternativa al touch, senza trasformare automaticamente ogni dispositivo in una configurazione supportata.
Le immagini qui riportate sono quelle ufficiali della versione iPad pubblicate sull’App Store. Non rappresentano un nostro benchmark: fluidità, autonomia e compromessi grafici vanno valutati sul dispositivo effettivamente utilizzato.

