Sink My Bricks! è un roguelite piratesco in prima persona per uno-quattro giocatori, costruito attorno a un’idea semplice: navi, isole e persino il mare sono fatti di mattoncini, e tutto può essere distrutto. A presentarlo è Sleepy Amigos, piccolo team indipendente di tre persone.
Il progetto, mostrato in precedenza con il nome provvisorio Shiver My Bricks!, ha ora una pagina Steam e un trailer d’annuncio. La versione confermata è per PC; data d’uscita e prezzo non sono ancora annunciati.
La nave è anche il punto di rinascita
La ciurma naviga fra arcipelaghi, assalta isole e abborda imbarcazioni nemiche. Nel frattempo deve proteggere il proprio vascello: non è soltanto un mezzo di trasporto, ma l’unico luogo in cui i giocatori caduti possono rinascere finché resta a galla.
Riparare le falle durante uno scontro diventa quindi importante quanto sparare. La cooperativa può distribuire i compiti fra timone, cannoni e manutenzione; il gioco permette comunque di affrontare l’avventura anche da soli, senza richiedere obbligatoriamente altri tre partecipanti.
Mattoncini distruttibili, anche per il proprio corpo
Il sistema di danni non si limita alle fiancate delle navi. Il personaggio non ha una tradizionale barra della salute: gli attacchi possono staccargli gli arti, che si possono riattaccare oppure sostituire con protesi e parti recuperate dai mostri.
Sleepy Amigos descrive inoltre la possibilità di modificare i vascelli già presenti o costruire una nave da zero. L’aspetto a mattoncini definisce il mondo, ma non va confuso con l’annuncio di un gioco ufficiale LEGO: il progetto è presentato con un marchio indipendente.
Tre arcipelaghi e l’Olandese Volante
Secondo il press kit, una partita punta a durare circa un’ora e attraversa tre arcipelaghi generati proceduralmente, ciascuno concluso da un boss, prima dello scontro finale con l’Olandese Volante. È una durata indicativa degli sviluppatori, non misurata da Klav.
Il tempo peggiora progressivamente e di notte compaiono gli avversari più pericolosi. La navigazione si intreccia così con esplorazione, raccolta di risorse e combattimenti: restare fermi a lungo non promette una traversata sempre tranquilla.
Cosa si conserva fra una spedizione e l’altra
Fra le partite si sbloccano armi, moduli per la nave, pezzi da costruzione e manufatti capaci di cambiare le regole. È questa progressione a dare struttura roguelite alle spedizioni, oltre alla generazione degli arcipelaghi.
Per ora il passo concreto è l’apertura della pagina Steam e della lista dei desideri. Il sito raccoglie anche interesse per eventuali versioni console, ma il press kit indica soltanto PC: non ci sono date o piattaforme console da considerare confermate.

