spruceOS 4.5.4 è disponibile come release stabile per gli handheld supportati dal progetto. Fra le novità più interessanti del changelog ufficiale c’è Cheevos, un’app con cui consultare profilo, giochi e obiettivi RetroAchievements direttamente dal dispositivo. L’aggiornamento rafforza anche la gestione degli obiettivi quando si gioca senza connessione e corregge vari problemi specifici di Miyoo, TrimUI e Anbernic.
Cheevos porta gli obiettivi sullo schermo dell’handheld
La nuova app mostra progressi per gioco, badge, sblocchi recenti e premi. Secondo la documentazione del suo sviluppatore, i dati vengono memorizzati sulla scheda SD e restano consultabili offline dopo la sincronizzazione; gli sblocchi ancora da inviare sono indicati come in attesa. Cheevos richiede un account RetroAchievements collegato e una chiave Web API. Lo sviluppatore precisa che l’app è stata provata sulla famiglia Miyoo Mini: sugli altri modelli supportati da spruceOS il funzionamento va ancora confermato sul campo.
La release amplia inoltre la cache dei giochi e degli obiettivi di RetroAchievements. Questo non equivale a una sincronizzazione istantanea senza rete: i risultati in sospeso verranno inviati quando il dispositivo tornerà online. È una distinzione importante per chi usa spesso un handheld fuori casa.
Audio USB, correzioni e dispositivi in prova
spruceOS 4.5.4 aggiunge il collegamento a caldo di cuffie e DAC USB sui modelli il cui kernel lo consente, aggiorna DSperate alla versione 3.0.3 e migliora l’avvio e l’accesso alla scheda SD sui TrimUI Brick e Brick Pro. Tra le correzioni ci sono la lista Wi-Fi vuota sui Miyoo Mini, problemi del sensore del coperchio su Flip e Mini Flip e alcuni errori di gestione della ricarica e dei controller.
Le note citano anche MagicX Zero 28, Zero 40 e XU20, ma il loro supporto è ancora in sviluppo e il team cerca tester: non vanno quindi presentati come dispositivi già pienamente compatibili. Per aggiornare da 4.5.2 è previsto un pacchetto OTA dedicato; per una nuova installazione il progetto offre l’archivio completo e un installer per Windows, macOS e Linux. Prima di intervenire sulla scheda SD è prudente seguire le istruzioni specifiche del proprio modello e conservare un backup dei salvataggi.

