Giochi

STARCRAFT torna come sparatutto open world narrativo nel 2030

Blizzard ha riportato in scena StarCraft con un progetto molto diverso dalla strategia in tempo reale. STARCRAFT sarà uno sparatutto open world guidato dalla storia, ambientato nel Settore Koprulu e atteso nella primavera del 2030.

di Antonio Simonetti 2 minuti di lettura
STARCRAFT open world

Blizzard ha riportato in scena StarCraft con un progetto molto diverso dalla strategia in tempo reale. STARCRAFT sarà uno sparatutto open world guidato dalla storia, ambientato nel Settore Koprulu e atteso nella primavera del 2030.

Il primo filmato è interamente cinematografico e segue la preparazione di un Marine del Dominio prima dello scontro con gli Zerg. Gameplay, piattaforme e struttura completa non sono stati ancora mostrati.

STARCRAFT open world: scena 1STARCRAFT open world: scena 1

Una nuova prospettiva sul Settore Koprulu

L’obiettivo dichiarato è raccontare una storia originale dentro l’universo di StarCraft usando esplorazione e combattimento in prima persona. Il progetto non è stato presentato come StarCraft III e non sostituisce formalmente la serie strategica.

La scelta riporta alla memoria StarCraft: Ghost, lo spin-off d’azione mai completato. Questa volta lo sviluppo è interno a Blizzard e la produzione è guidata da Dan Hay, noto per il lavoro svolto sulla serie Far Cry.

YouTubeContenuto esterno

Il trailer punta tutto sul Dominio

La sequenza mostra addestramento, equipaggiamento e propaganda militare, fino all’arrivo degli Zerg. Il protagonista non è stato identificato e il filmato non chiarisce se sarà personalizzabile.

L’armatura riportata vuota e danneggiata alla fine suggerisce un tono duro, lontano dall’eroismo pulito. È però troppo presto per ricavare dettagli certi sulla trama da immagini puramente promozionali.

STARCRAFT open world: scena 2STARCRAFT open world: scena 2

Una data lontana, ma già dichiarata

Blizzard ha indicato la primavera del 2030, una finestra insolita per un annuncio così anticipato. Lo studio vuole comunicare che il progetto ha già una direzione produttiva precisa.

Quattro anni possono cambiare sistemi, piattaforme e dimensioni dell’avventura. Per ora il dato centrale resta il cambio di genere: StarCraft torna, ma non nella forma che molti appassionati di RTS aspettavano.

Leave A Reply