Ubuntu 26.10 “Stonking Stingray” è disponibile. Canonical ha pubblicato la nuova versione intermedia della distribuzione Linux, con GNOME 51, un App Center più uniforme e una gestione dei driver grafici più chiara. Per chi usa il PC anche per giocare, le novità da osservare sono soprattutto il supporto all’hardware recente e la pagina dedicata ai driver: non si tratta però di una promessa di maggiori fps per tutti i giochi.
Desktop, driver e hardware: che cosa cambia
GNOME 51 introduce miglioramenti alla fluidità dell’interfaccia, alla disposizione dei monitor e all’accessibilità. Nell’App Center le informazioni sui pacchetti Snap e Debian vengono presentate in una vista più coerente. C’è inoltre una nuova pagina Drivers che mostra i driver grafici disponibili, comprese le diverse branche NVIDIA, con indicazioni più leggibili per confrontarli. Le opzioni effettive dipendono comunque dalla scheda video e dalle sorgenti software abilitate.
Canonical indica anche un kernel della serie Linux 7.3 per il supporto alle piattaforme più nuove. Le note tecniche precisano che l’immagine di rilascio è costruita su una release candidate della serie 7.3: è una distinzione importante, perché il numero non va confuso automaticamente con il kernel upstream definitivo. Il nuovo installer per sistemi amd64v3 e le immagini desktop RISC-V ampliano ulteriormente le piattaforme coperte. Sono cambiamenti interessanti per l’ecosistema PC, ma la compatibilità dei singoli giochi continua a dipendere anche da driver, Proton e sistemi anti-cheat.
Myna e le altre novità di Ubuntu 26.10
La funzione più visibile fuori dall’ambito gaming è Myna, un’anteprima facoltativa della dettatura vocale. Il riconoscimento avviene localmente sul dispositivo, senza richiedere l’invio dell’audio a un servizio cloud. Canonical la presenta come primo passo verso un’interazione più naturale con il desktop, non come una funzione già attiva per impostazione predefinita.
La versione completa inoltre il passaggio dei comandi di base alle coreutils scritte in Rust e introduce Sequoia PGP per la verifica delle firme dei repository APT. Sono interventi che riguardano soprattutto affidabilità e sicurezza del sistema, più che prestazioni nei videogiochi. Arrivano anche nuovi strumenti per gli sviluppatori e miglioramenti all’integrazione degli account aziendali Microsoft.
Download e durata del supporto
Ubuntu 26.10 si può scaricare dal sito ufficiale. Essendo una versione intermedia e non LTS, riceve aggiornamenti per nove mesi, fino a luglio 2027. Chi preferisce un ciclo di supporto più lungo può restare su Ubuntu 26.04 LTS; prima di aggiornare un PC da gioco conviene verificare la compatibilità dei propri titoli, delle periferiche e del driver video utilizzato. Le note di rilascio raccolgono requisiti e dettagli tecnici.




