La Stagione 15 di Diablo IV ricostruirà quasi interamente il percorso del primo Diablo. La nuova attività Waking Nightmares farà scendere i giocatori dalla Cattedrale di Tristram alle Catacombe, quindi nelle caverne e infine all’Inferno per affrontare il Signore del Terrore.
Il seasons lead Owen Leach ha presentato il contenuto durante un panel seguito sul posto da GamesRadar. Non è un remake autonomo, ma una reinterpretazione delle tappe più riconoscibili attraverso grafica e combattimento di Diablo IV.


Gli incubi della storia della serie
I Waking Nightmares ricreano momenti chiave dei precedenti Diablo. Le versioni dedicate ai Primi Maligni ripercorreranno le sequenze che conducono agli scontri con Baal, Mefisto e Diablo.
Le attività saranno integrate nella missione stagionale e non semplici portali celebrativi. Ricompense e progressione dovrebbero collegarsi agli altri sistemi della Stagione del Retaggio degli Inferi.
Quasi tutto Diablo 1 dentro Diablo IV
Il percorso annunciato copre i quattro ambienti fondamentali del gioco del 1996. Blizzard non ha promesso ogni livello, missione e personaggio, quindi il termine quasi non va confuso con una ricostruzione uno a uno.
L’obiettivo è recuperare atmosfera e memoria del viaggio originale mantenendo ritmo, abilità e densità di combattimento moderni. Il risultato sarà inevitabilmente diverso dal dungeon crawler più lento di trent’anni fa.


Una celebrazione giocabile
La stagione parte il 15 settembre e coincide con il trentesimo anniversario della saga. Deckard Cain, equipaggiamenti storici e i tre Primi Maligni completeranno il richiamo alle diverse epoche.
Per chi attende un vero Diablo: Resurrected dedicato al primo capitolo non è la stessa cosa. È però il tentativo più ampio compiuto da Blizzard di riportarne l’intera discesa in una produzione contemporanea.


