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Recensione Samsung Galaxy S23: il vero top di gamma compatto

Il Galaxy S23 mi fa compagnia da quasi un mese, e la comodità di un compatto è innegabile!

di Klav 14 minuti di lettura
Recensione Samsung Galaxy S23

Finalmente riesco a provare un top di gamma Samsung! Il Galaxy S23 mi fa compagnia da quasi un mese e, nonostante la mia preferenza per gli smartphone più “importanti” in termini di dimensioni, la comodità di un compatto è innegabile.

Il fatto di aver avuto la possibilità di passarci un mese, poi, mi ha dato la possibilità di esplorare e apprezzare meglio la OneUI, soprattutto su uno smartphone che la regge decisamente meglio di quello che faceva il Samsung A52, che ho provato un po’ di tempo fa.

Più che dimensioni e sistema operativo, in realtà, prima di cominciare ad utilizzarlo avevo una singola preoccupazione: l’autonomia. Però poi ho inserito la SIM, l’ho configurato e…ormai è passato un mese, e le preoccupazioni sono sparite.

Samsung Galaxy S23 – Unboxing, Design & Materiali

L’esperienza di unboxing è tra le più scarne del settore: smartphone, cavo USB-C e spillino per il vano SIM. Come ho già sottolineato in passato, è una tendenza che non mi piace per niente, soprattutto quando, a fronte di una spesa di un certo tipo, non si trova nemmeno una coverina o una pellicola per il display.

146.3 x 70.9 x 7.6 mm per 168 grammi

Il design di Galaxy S23 è molto minimale ma, sarà per la dimensione, sarà per i materiali utilizzati o per questa colorazione verde, mi piace davvero molto. Passando proprio ai materiali, invece, abbiamo due vetri Gorilla Glass Victus 2 per fronte e retro, che migliora le prestazioni in caduta della precedente generazione, anche contro superfici ruvide come, ad esempio, il cemento. Entrambe le lastre di vetro sono tenute insieme da un frame in alluminio, anch’esso maggiormente rinforzato rispetto all’anno scorso. Inoltre, è leggermente stondato, per aumentare ancora di più la presa, che già risulta ottima su uno smartphone così piccolo.

Immancabile, poi, è la certificazione IP68.

Certificazione IP68: Totalmente protetto contro l’ingresso di polvere, sabbia e in generale qualsiasi corpo solido di piccole dimensioni. Resistenza all’immersione fino a 1.5m per 30 minuti.

Samsung Galaxy S23 - Schermo

Galaxy S23 – Schermo

Lo schermo Dynamic AMOLED 2X si Galaxy S23 è praticamente lo stesso di S22, ma con un notevole upgrade sulla luminosità.

Si tratta di un pannello piatto con diagonale da 6.1″, risoluzione FHD (2340 x 1080 pixel) e frequenza di aggiornamento dinamica fino a 120Hz. La luminosità massima in automatico arriva fino a 1200 nit, che riesce a spingersi fino ai 1750 nit durante la visualizzazioni di contenuti HDR. Questi numeri si traducono in un display sempre ben visibile, in ogni contesto.

Modalità colore

Galaxy S23 offre due modalità colore:

  • Vivid (colore ampio, DCI-P3)
  • Natural (colore standard, sRGB)

Entrambe le modalità sono abbastanza precise ma, utilizzando la modalità Vivid, che restituisce colori più vibranti e saturi, il punto di bianco vira leggermente sul blu, ma è possibile eliminarla optando per la posizione centrale verso Warm sul cursore della temperatura del colore.

Frequenza di aggiornamento

Passando alla frequenza di aggiornamento, Galaxy S23 offre due modalità, selezionabili nel sottomenu “Uniformità di movimento”, all’interno del menu “Schermo”:

  • Adattiva
  • Standard

In entrambi i casi la frequenza di aggiornamento si regolerà automaticamente in base al contenuto visualizzato, con un limite di 120Hz nel primo caso e di 60Hz nel secondo. Lo schermo non è un LTPO, ma supporta comunque alcuni passaggi “fissi” nella regolazione della frequenza: 10Hz, 24Hz, 30Hz, 48Hz, 60hz, 96Hz e 120Hz, così come su S22.

Streaming

Il display del Samsung Galaxy S23 supporta HDR10+ ed è riconosciuto come tale da tutte le app di streaming più diffuse. E grazie al supporto Widevine L1, tutte le app trasmettono contenuti HDR10 a 1080p senza problemi.

Widevine: è una tecnologia proprietaria di gestione dei diritti digitali (DRM) di Google. Fornisce principalmente un modulo di decrittografia dei contenuti (CDM) come client per Google Chrome e altri browser e dispositivi. Può essere utilizzato gratuitamente dai fornitori di contenuti e come tale non addebita alcun costo per la generazione di licenze o l’integrazione del dispositivo.

Il Widevine L1 rappresenta il massimo livello di protezione, senza alcuna restrizione di risoluzione o HDR. Sia la crittografia che le operazioni di elaborazione dei media si verificano in un ambiente di esecuzione attendibile (TEE).Wikipedia

Audio

S23 ha due speaker, uno in basso e uno integrato nella quasi invisibile capsula auricolare. Il volume è buono e l’audio restituito è di buona qualità, soprattutto per quanto riguarda la spazialità. E, nonostante non sia il più alto o il migliore della categoria, è davvero sorprendente considerando quanto è compatto.

Sistema di sblocco & Feedback tattile

Il sensore d’impronte è posizionato sotto al display, è ultrasonico, rapido e preciso. Anche il feedback tattile è di ottimo livello, non fortissimo ma preciso.

Sensore di impronte ultrasonico: più preciso e rapido dei normali sensori ottici, questo sensore invia degli input a ultrasuoni quando si posizione il dito sullo schermo, ed è in grado di rilevare un’immagine 3D delle impronte. Inoltre, funziona anche in caso di impronte digitali bagnate o “sporche” e con poca illuminazione. Lo svantaggio è che questo tipo di sensore potrebbe diminuire la sua efficacia con pellicole o vetri temperati. In questo caso, provate a re-impostare l’impronta dopo l’applicazione del vetro/pellicola.

Samsung Galaxy S23 - Hardware, Gaming e Benchmark

Galaxy S23 – Hardware, Gaming & Benchmark

Ormai lo saprete bene, quest’anno Samsung ha cambiato rotta e, su tutti i suoi top di gamma, non ci sono più i chipset Exynos ma lo Snapdragon 8 Gen 2 for Galaxy, una versione leggermente overclockata appositamente per Samsung. La differenza di clock è nel power-core, che da 3.2GHz passa a 3.36GHz e nella GPU, la Adreno 740, che passa da 680MHz a 719MHz.

Anche Samsung, però, così come altri brand, ha deciso di “limitare” il salto generazionale ai tagli di memoria più grandi. Sul sample che ho provato, infatti, con taglio di memoria 8/128 GB, non sono presenti le memorie UFS 4.0, ma le 3.1.

Ora, lungi da me lamentarmi delle prestazioni di queste memorie, ma considerando il doppio della velocità in lettura e scrittura e la minore richiesta energetica delle UFS 4.0, capisco il perché di alcune differenze nei benchmark. Prima di parlarvene, però, ci tengo a precisare che le prestazioni durante l’utilizzo quotidiano di Samsung Galaxy S23 sono molto soddisfacenti. Il sistema è molto fluido ed è un piacere utilizzarlo per qualsiasi tipo di attività.

Samsung Galaxy S23 - Benchmark

Benchmark

  • 3DMark: Stabilità dal 59.4% al 64.9% in entrambi i test e temperature massime di 46/47°. Dopo un po’, il throttling c’è (almeno con questo tipo di utilizzo).
  • CPU Throttling: Abbiamo la ri-conferma, dopo 30 minuti siamo al 72% delle performance complessive. Insomma, la potenza c’è, ma anche il throttling.
  • AnTuTu: Con un punteggio di 1168889 possiamo capire, ancora una volta, che la potenza c’è. In questo caso le temperature salgono di meno, e siamo sui 30 gradi.

I primi tre benchmark sottolineano le ottime performance dello smartphone, soprattutto in termini di forza bruta. Carichi di lavoro pesanti o molto pesanti, però, portano al throttling. Questo, però, è dovuto più ad un sistema di raffreddamento non tanto adeguato, viste le dimensioni del prodotto. Inoltre, sarei curioso di vedere la differenza con i modelli che possiedono le UFS 4.0.

  • Kite: Passando ad un utilizzo più realistico, ma comunque “pesante”, come il gaming, qui trovate i risultati di KITE con una partita da 30 minuti su Genshin Impact con impostazioni al massimo e 60fps lockati. Sintesi: ottima giocabilità con 57fps di media, ma dopo 17 minuti comincia a perderne qualcuno, fino ad arrivare a un 50/52fps. Buono per il gaming, ma le dimensioni non consentono, probabilmente, una superficie di raffreddamento adeguata (e poi, ancora una volta, non abbiamo le UFS 4.1).

N.B. Scarica il report dettagliato

Connettività

  • Dual SIM Dual Standby (Nano SIM + eSIM)
  • WiFi 6E (802.11ax)
  • Bluetooth 5.3
  • A2DP, LE, APTX, LDAC, SBC, AAC
  • GPS, A-GPS, GLONASS, Beidou, Galileo, GPS (L1+L5), GLONASS (L1), Galileo (E1+E5a)
  • NFC, VoLTE, VoWiFi, eSIM, USB-C 3.0
  • Samsung DeX
Samsung Galaxy S23 - Gorilla Glass Victus 2

Software e Aggiornamenti

Samsung S23 utilizza la nuova One UI 5.1, basata su Android 13 con patch di sicurezza di marzo. Come risaputo, l’estrema puntualità e longevità di Samsung negli aggiornamenti è rimarcabile, e per fortuna sta trascinando anche gli altri brand a darsi una mossa per recuperare terreno.

Uno dei miglioramenti che ho personalmente percepito di più, sono le performance complessive del sistema operativo, Samsung ha ottimizzato le animazioni e le transizioni e sono sensibilmente più veloci e fluide. La One UI non è poi scevra da personalizzazioni e chicche varie:

  • Widget: Alcuni widget potranno essere impilati e “navigati” con uno swipe laterale. Non sono supportati tutti i widget, ma se questa funzionalità verrà portata avanti da Samsung (così come da Huawei), credo che gli sviluppatori delle varie app si daranno una mossa ad implementarla.
  • Chiamate: Il dialer supporta gli sfondi animati, layout predefiniti e, inoltre, è possibile scegliere come visualizzare la chiamata in arrivo.
  • Always-On-Display: la funzione può essere sempre disattivata, sempre attiva, programmata, mostrata solo quando sono disponibili nuove notifiche oppure puoi scegliere di toccare lo schermo per mostrare per 10 secondi. Si può scegliere tra alcuni stili di orologio oppure applicare alcuni layout grafici predefiniti o personalizzati.
  • Modalità e Routine: puoi scegliere una modalità in base alle tue attività, modificando profili audio, le impostazioni di visualizzazione, le notifiche e altri parametri. Ad esempio, potreste impostare l’attivazione automatica della connettività WiFi quando rientrate a casa.
  • Collegamento a Windows: Invia testi, vedi foto recenti, smista le notifiche o utilizza una qualsiasi delle tue app.
  • Pannelli Edge: attivabile nel menu schermo, è un piccolo pannello a scomparsa personalizzabile con le scorciatoie che preferisci.
  • Game Launcher/Booster: l’hub per tutti i tuoi giochi, con opzioni per limitare le distrazioni durante le sessioni più impegnative. Al suo interno c’è il game booster, con una nuova, utile opzione: la possibilità di bypassare del tutto la ricarica e semplicemente alimentare il telefono tramite la porta USB senza caricare la batteria.
  • Editor Foto/Video: C’è una nuova opzione AI Image Clip nella galleria oltre alla ricerca del testo. È abbastanza simile alla ricerca visiva di Apple. Puoi toccare e tenere premuto su un oggetto da una foto, quindi copiarlo, salvarlo come immagine o condividerlo.
Samsung Galaxy S23

Galaxy S23 – Fotocamere

Il Samsung Galaxy S23 ha una configurazione a tre fotocamere sul retro:

  • Principale: Samsung S5KGN3 da 50MP, f/1.8, 24mm, Dual Pixel PDAF, OIS
  • Ultra-Grandangolare: Sony IMX564 da 12 MP, f/2.2, 13mm, 120˚, Super Steady video
  • Tele: Samsung S5K3K1 da 10 MP, f/2.4, 70mm, PDAF, OIS, Zoom Ottico 3x 

Frontalmente, invece, la selfie-camera utilizza un sensore Samsung S5K3LU da 12 MP, F/2.2 con obiettivo 25mm e Dual Pixel PDAF.

N.B. Per diversi tipi di esigenza le foto nell’articolo sono compresse (molto), ti consiglio di guardarle in qualità originale: puoi scaricarle qui!

Galaxy S23 – Foto Diurne

Principale

La fotocamera principale mi ha restituito esattamente quello che mi aspettavo e, in generale, quello che chiunque si aspetterebbe da uno smartphone Samsung. Gli scatti che state vedendo hanno tutti un buon dettaglio e colori molto vivaci, anche se a volte troppo saturi.

Le foto sono molto contrastate, con una buona gamma dinamica. Hanno, di contro, un aspetto un po’ “artificiale”, che personalmente non apprezzo particolarmente, ma che so essere un punto di forza per molti utenti. Nel complesso, una prestazione solida, affidabile e costante, molto simile a quello che ho potuto vedere su S22.

Teleobiettivo

Anche le foto sono scattate con il teleobiettivo mantengono le stesse caratteristiche: molto dettagliate, con colori accurati e vivaci, contrasto soddisfacente e buona gamma dinamica.

Ultra-Grandangolare

Anche la ultra-grandangolare mi ha restituito i risultati sperati: le foto sono dettagliate, con una buona gestione del rumore e una certa pulizia dell’immagine anche sui lati. I colori sono un po’ più freddini rispetto alle altre due fotocamere, ma è davvero un pelo nell’uovo.

Galaxy S23 – Foto Serali

Principale

Anche le foto in condizioni di scarsa illuminazione scattate con la fotocamera principale sono ottime: offrono molti dettagli, una bella esposizione, resa cromatica realistica, contrasto elevato e gamma dinamica piacevole, con una buona gestione del rumore.

Teleobiettivo

Non sorprende che il comportamento del teleobiettivo sia quasi sovrapponibile alla principale, soprattutto grazie alla modalità notte. I livelli di dettaglio sono soddisfacenti, il rumore è tenuto bene a basa e c’è una piacevole saturazione dei colori.

Ultra-Grandangolare

Anche la fotocamera ultrawide rimane coerente con le prestazioni complessive: buon dettaglio, poco rumore digitale e resa cromatica vivace. Anche esposizione e gamma dinamica sono buoni.

Modalità Ritratto

La modalità verticale può utilizzare la fotocamera principale e il teleobiettivo. I ritratti scattati con la fotocamera principale sono eccellenti: la separazione dei soggetti è ottima, la persona è ben esposta, dettagliata e colorata, e la sfocatura dello sfondo è piacevole e convincente anche se i livelli di sfocatura predefiniti sono un po’ troppo estremi per i nostri gusti. I ritratti ingranditi 3x sono fantastici come quelli normali, con una separazione ancora più impressionante se la persona ha un taglio di capelli più complesso.

Selfie

La nuova fotocamera selfie offre una risoluzione maggiore rispetto a quella del Galaxy S22 – 12 MP contro 10 MP – e dovrebbe anche offrire una migliore gamma dinamica grazie alle nuove funzionalità HDR.

In effetti, i selfie che abbiamo scattato (anche l’ultimo è un selfie, sì) sono eccezionali: il dettaglio è eccellente, la nitidezza è giusta, il rumore è minimo se non nullo e la resa cromatica è superba. Queste foto offrono una grande gamma dinamica, lo sfondo è raramente bruciato e il soggetto è sempre ben esposto.

Abbiamo ripreso tutti i campioni nel campo visivo predefinito (completo), sebbene il mirino selfie offra anche un campo visivo ritagliato come su molti altri telefoni Samsung prima di questo.

Video

Samsung Galaxy S23 può registrare video fino ad una risoluzione massima di 8K@30fps. Ecco come vengono utilizzate le varie lenti per ogni risoluzione:

  • 8k@30fps: Sensore Principale, zoom fino al 6X;
  • 4k@60fps: Tutte le fotocamere, dal 3X si passa al Teleobiettivo, che arriva fino al 12X; Risoluzione massima della Selfie-Camera.
  • 4K@30fps: Tutte le fotocamere, dal 3X si passa al Teleobiettivo, che arriva fino al 12X;
  • 1080@60fps: Tutte le fotocamere, dal 3X si passa al Teleobiettivo, che arriva fino al 12X;
  • 1080@30fps: Tutte le fotocamere, dal 3X si passa al Teleobiettivo, che arriva fino al 12X.

Qualità Video

La qualità dei sensori, nella registrazione dei video, si sovrappone a quella delle fotografie, con tutti i pregi ma anche con un piccolo difetto: i colori sono ancora più saturi, e qualche volta, in modo quasi “fastidioso”. La stabilizzazione, però, funziona molto bene e le riprese sono molto morbide. Inoltre, oltre alla buona qualità generale, il software di Samsung, con i suoi switch rapidi per il passaggio tra le fotocamere, a tutte le risoluzioni, funziona davvero molto bene.

Samsung Galaxy S23 - Autonomia e Ricarica

Galaxy S23 – Autonomia e Ricarica

Il Galaxy S23 è alimentato da una batteria da 3.900 mAh, 200 mAh in più rispetto al Galaxy S22 ma ancora 100 mAh in meno rispetto al Galaxy S21. Detto questo, però, sarà per l’ottimizzazione software, o per quel “miracolo” chiamato Snapdragon 8 Gen 2, la cosa che più mi ha stupito, in assoluto, di questo smartphone, è proprio l’autonomia. Mi ha sempre portato a sera e, molto spesso, al giorno dopo (fino alle 11/12).

Quello che non mi ha stupito, però, è la ricarica. 25W + 10W per la wireless sono, semplicemente, troppo pochi. Arriverete al 30% della batteria in 15 minuti, al 57% in circa 30 minuti e, per una ricarica completa, ci vorranno all’incirca 75 minuti.

Galaxy S23 – Conclusioni & “Alternative”

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