HAMSTER continua ad ampliare il catalogo Arcade Archives 2 recuperando Xevious 3D/G, lo sparatutto poligonale pubblicato da Namco nelle sale giochi nel 1996. Il titolo è disponibile dal 24 settembre 2026 su Nintendo Switch 2, PlayStation 5 e Xbox Series X|S.




In Giappone il prezzo indicato è di 1.800 yen. La pubblicazione comprende il gioco per uno o due partecipanti e porta sulle piattaforme attuali un capitolo meno conosciuto rispetto allo Xevious originale, ma importante per il passaggio della serie dalla grafica bidimensionale ai poligoni.
Lo Xevious che provò a reinventarsi in 3D
Xevious 3D/G conserva l’impostazione verticale e la distinzione tra bersagli in aria e obiettivi a terra, elementi centrali fin dal debutto della serie. La novità più evidente è la presentazione completamente tridimensionale, accompagnata da cambi di inquadratura e movimenti di camera più dinamici.
Namco aggiunse nuove armi e nemici, costruendo sette aree che attraversano ambientazioni differenti. Tra queste figurano un deserto segnato da grandi disegni sul terreno e una fortezza spaziale, con sequenze pensate per sfruttare la maggiore spettacolarità concessa dall’hardware arcade dell’epoca.
Un capitolo spesso rimasto in secondo piano
Il nome Xevious è associato soprattutto al classico del 1983, uno dei giochi che hanno definito lo sparatutto verticale. La versione 3D/G arrivò più di un decennio dopo, quando molte serie arcade stavano cercando una nuova identità attraverso la grafica poligonale.
Una variante del gioco comparve su PlayStation all’interno della raccolta Xevious 3D/G+, insieme ad altri episodi della serie. La nuova pubblicazione di HAMSTER si concentra invece sull’edizione arcade, inserendola nel percorso di conservazione che Arcade Archives porta avanti da anni.
Arcade Archives 2 guarda agli arcade poligonali
L’arrivo di Xevious 3D/G conferma l’interesse della collana per una generazione di cabinati più recente rispetto ai classici a sprite. Preservare questi titoli richiede attenzione non soltanto al codice, ma anche a velocità, risposta dei comandi e resa audiovisiva dell’hardware originale.
HAMSTER ha pubblicato sei immagini ufficiali e un trailer che permettono di vedere le diverse prospettive adottate dal gioco. È un materiale utile anche per distinguere questo episodio dal capostipite, con il quale condivide le regole di base ma non l’impatto visivo.
Un recupero particolarmente adatto agli appassionati
Xevious 3D/G non ha avuto la stessa diffusione domestica di altri titoli Namco della sua epoca. La disponibilità su tre ecosistemi moderni rende quindi più semplice riscoprirlo senza ricorrere al cabinato originale o a raccolte ormai datate.
Non si tratta soltanto di aggiungere un altro nome al catalogo. Il valore dell’operazione sta nel conservare una fase di transizione dell’industria arcade, quando gli sviluppatori cercavano di trasformare serie nate in 2D senza perdere i meccanismi che le avevano rese riconoscibili.


