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EU Kids Act, bonus giornalieri e serie di accessi potrebbero cambiare

La proposta di EU Kids Act potrebbe incidere su alcune delle meccaniche di coinvolgimento più comuni nei videogiochi destinati ai minori. Bonus giornalieri, serie di accessi e ricompense che si perdono dopo un periodo di assenza rientrano fra gli elementi potenzialmente interessati.

di Alessandro Russo 2 minuti di lettura
La bandiera dell’Unione Europea

La proposta di EU Kids Act potrebbe incidere su alcune delle meccaniche di coinvolgimento più comuni nei videogiochi destinati ai minori. Bonus giornalieri, serie di accessi e ricompense che si perdono dopo un periodo di assenza rientrano fra gli elementi potenzialmente interessati.

Il testo è una proposta e dovrà attraversare l’iter legislativo europeo. Non si tratta quindi di un divieto già in vigore, ma di un segnale al quale editori e sviluppatori potrebbero dover prepararsi.

Un articolo della proposta EU Kids ActUn articolo della proposta EU Kids Act

La proposta vuole ridurre l’uso compulsivo

I fornitori dovrebbero evitare funzioni che incoraggiano un utilizzo eccessivo o che rendono più difficile interrompere una sessione. Il principio comprende ricompense legate alla frequenza e penalità per chi non torna entro un intervallo prestabilito.

Il bersaglio non è il semplice premio in sé, ma la pressione comportamentale esercitata sui giocatori più giovani. La formulazione ampia potrebbe però coinvolgere molte attività considerate normali nei giochi online e mobile.

Le aziende potrebbero dover verificare l’età

Secondo l’analisi citata da PocketGamer.biz, gli editori potrebbero scegliere di mantenere queste meccaniche soltanto per gli adulti. In quel caso servirebbe un sistema di age assurance capace di distinguere in modo affidabile gli utenti.

L’alternativa sarebbe rimuovere bonus e serie per tutti gli utenti europei, semplificando la conformità ma modificando il ciclo di gioco. Entrambe le strade hanno costi tecnici e conseguenze sul design.

Le regole europee proposte per la tutela dei minoriLe regole europee proposte per la tutela dei minori

Cosa può cambiare per i giocatori

Le conseguenze dipenderanno dal testo definitivo e dalle modalità di applicazione. Alcuni giochi potrebbero sostituire le ricompense temporali con obiettivi flessibili, progressi cumulativi o premi non legati alla presenza quotidiana.

La discussione riguarda anche privacy, contatti fra minori, impostazioni di sicurezza e strumenti per i genitori. Il gaming è quindi soltanto una parte di un intervento più ampio sui servizi digitali usati dai ragazzi.

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