Sony Interactive Entertainment si sarebbe ritirata dalla pubblicazione di PHYSINT a causa di ritardi, budget in crescita e dubbi sulla redditività. La ricostruzione arriva da Bloomberg e si basa su persone informate sul progetto.
Il report offre un possibile retroscena dell’accordo annunciato fra Kojima Productions e Xbox Game Studios. Non si tratta però di una spiegazione ufficiale fornita da Sony o dallo studio.


Scadenze mancate e un budget molto elevato
Secondo le fonti citate, PHYSINT avrebbe mancato alcune tappe produttive e si sarebbe diretto verso costi nettamente superiori alle previsioni, pur restando ancora lontano dal completamento.
Sony avrebbe quindi rivalutato l’investimento necessario. Le cifre precise non sono pubbliche e qualsiasi indicazione sull’entità finale del budget va considerata parte della ricostruzione giornalistica.
Il peso delle vendite di Death Stranding
Bloomberg riferisce inoltre che Death Stranding e Death Stranding 2 non avrebbero raggiunto le aspettative di ricavo dell’editore. Anche questo elemento avrebbe inciso sulla disponibilità a sostenere un altro progetto molto costoso.
Kojima Productions possiede le proprietà intellettuali di Death Stranding e PHYSINT. Per Sony, finanziare centinaia di milioni in un’opera non destinata a restare esclusiva avrebbe rappresentato un rischio aggiuntivo.


Un rapporto cambiato nel tempo
Diversi dirigenti PlayStation vicini a Hideo Kojima avrebbero lasciato l’azienda negli ultimi anni. La nuova dirigenza avrebbe osservato l’operazione con priorità differenti rispetto a quelle che portarono alla collaborazione originale.
Questa lettura non implica una rottura personale e non autorizza conclusioni sui rapporti futuri. Il dato confermato resta soltanto il cambio di editore comunicato da Xbox e Kojima Productions.
Xbox difende il nuovo investimento
Microsoft considera PHYSINT un investimento favorevole e intende pubblicarlo su Xbox e PC. Un portavoce ha ribadito la fiducia nella capacità di Kojima Productions di creare nuove proprietà di fascia alta.
Il passaggio potrebbe offrire allo studio maggiore libertà multipiattaforma, ma tempi, portata e piattaforme definitive restano aperti. Finché le parti non forniranno nuovi dettagli, costi e ritardi devono rimanere presentati come informazioni riportate da Bloomberg.


